L’opinione dei partecipanti rispetto ai dilemmi della coprogettazione

Nel seguente documento: sono raccolti i risultati emersi dai lavori di gruppo in cui i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi tra loro e con i conduttori sulle pratiche di coprogettazione che rispecchiano la loro esperienza.

Le pratiche di coprogettazione sono prima di tutto state esplorate richiedendo ai partecipanti di collocare la propria posizione in relazione ad alcuni dilemmi che frequentemente interrogano quanti si trovano a confrontarsi questo strumento, tanto dal punto di vista metodologico quanto dal punto di vista amministrativo e di processo:

  1. nella coprogettazione: come i soggetti pubblici hanno ore di lavoro pagate per stare ai tavoli è giusto che ne abbia anche il Terzo Settore, oppure la partecipazione ai tavoli deve essere un investimento che il Terzo Settore fa con le proprie risorse?
  2. Al momento della selezione delle proposte è meglio se: la Pubblica Amministrazione recepisce una sola proposta, la migliore, che sviluppa insieme al soggetto selezionato, oppure la Pubblica Amministrazione fa convergere diverse proposte anche di soggetti molto diversi in un unico processo di coprogettazione?
  3. La strategia migliore per aumentare le risorse dedicate al progetto è: richiedere ai coprogettanti di cofinanziare l’intervento, oppure studiare l’insieme di strategie per recuperare, con impegno di tutti, ulteriori risorse?
  4. La coprogettazione è finalizzata a: distinguere per valorizzare i soggetti più competenti, oppure unire le risorse sul territorio?
  5. La coprogettazione ha principalmente un’impronta politica: si coprogetta perché va riconosciuto il ruolo del Terzo Settore nel generare benessere per la comunità, oppure un’impronta tecnica: si coprogetta perché gli interventi che ne scaturiscono sono di maggiore qualità, più flessibili etc.?
  6. La cogestione funziona meglio se: la Pubblica Amministrazione e il Terzo Settore collaborano strettamente e mantengono una corresponsabilità anche sugli aspetti operativi, oppure la Pubblica Amministrazione delinea le finalità, coordina i tavoli e verifica e gli aspetti operativi sono affidati agli enti del Terzo Settore?
  7. Nella definizione di ruoli e responsabilità: la partnership è paritaria, oppure la Pubblica Amministrazione deve mantenere un ruolo guida e orientamento ai tavoli?
  8. La coprogettazione deve: oltre a proporre interventi innovativi, comprendere e mettere in gioco anche i servizi consolidati (residenziali, domiciliari, diurni etc.), oppure concentrarsi solo su servizi prima non esistenti ulteriori e complementari a quelli consolidati?

di seguito è disponibile il link per accedere al documento: Dilemmi della coprogettazione